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Il Governo ha incontrato quest’oggi una delegazione della società Ambrì-Piotta, della Valascia Immobiliare e del Municipio di Quinto

Il progetto della nuova Valascia è finito sui banchi del Consiglio di Stato. In un incontro odierno una delegazione dell’Hockey club Ambrì-Piotta, della Valascia Immobiliare SA e del Municipio di Quinto ha infatti presentato i contenuti dell’ambito progetto, commissionato per mandato diretto a Mario Botta, e discusso del coinvolgimento del Cantone nell’operazione.

Durante la riunione la delegazione ha ricordato l’urgenza della realizzazione dell’opera, date le esigenze minime stabilite dalla Lega svizzera di hockey che vuole il palazzo di ghiaccio entro il 2018. È stato inoltre ribadito che l’iniziativa mira ad assumere i connotati di un intervento di promozione e rilancio per tutto l’alto Ticino, un territorio che nei prossimi anni, soprattutto con l’inagurazione di AlpTransit, sarà chiamato a definire in nuovi termini il proprio futuro.

A questo proposito sono state fornite alcune anticipazioni sugli sponsor e partner privati che hanno formulato la propria adesione di principio all’operazione.

Il Consiglio di Stato ha preso atto delle intenzioni del committente e ha ottenuto alcuni chiarimenti sulle procedure di aggiudicazione degli appalti previste nell’ambito della realizzazione dell’opera. I concorsi per tutti i lavori sussidiati dall’ente pubblico, tranne la progettazione architettonica e la domanda di costruzione, si svolgeranno secondo la prassi in vigore per investimenti di questo genere, assicura il Governo, con la necessaria attenzione per le aziende ticinesi.

Durante la fase di definizione dei contenuti definitivi del progetto le parti manterranno regolari contatti nelle prossime settimane.

ticinonews.ch, 21.1.2015