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Secondo Lombardi, è ora indispensabile che il Consiglio di Stato elabori un progetto completo entro 2 anni

I cantoni sono divisi sul rispettivo contributo destinato al finanziamento del futuro ampliamento della rete delle strade nazionali. Ciò spiega la decisione della Commissione dei trasporti degli Stati di non integrare il dossier nella legge sul nuovo Fondo per le strade nazionali e di rinviarlo a fine 2017. Lo ha dichiarato oggi all’ats il Consigliere agli Stati Filippo Lombardi (PPD/TI), secondo cui tale passo non dovrebbe ritardare l’eventuale realizzazione del collegamento veloce A2-A13 sul piano di Magadino, purché il Canton Ticino presenti entro due anni una variante definitiva, concordata nei principi con l’Ufficio federale strade (USTRA).

A fine giugno, la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati (CTT-S) aveva deciso di integrare il Decreto concernente la rete delle strade nazionali nel fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA) mediante un aumento del contrassegno autostradale da 40 a 70 franchi e un contributo di 60 milioni all’anno da parte dei cantoni.

“Tale somma, tra l’altro non sufficiente, era stata approvata già a denti stretti allora”, ha spiegato il “senatore” ticinese. I Cantoni però sono divisi: ve ne solo alcuni che ricevono di più e altri che giudicano i benefici sproporzionati rispetto ai costi. Hanno così preteso di limitare a 10 anni il loro contributo di 60 milioni annui.

Da qui la decisione della Commissione trasporti di sospendere il dossier per dar modo a Cantoni e Consiglio federale di calcolare e ripartire con precisione costi e benefici fra i cantoni, ha spiegato Lombardi.

La CTT-S rimane convinta della necessità di integrare il decreto riguardante le strade nazionali nel FOSTRA, ma solo quando il Consiglio federale avrà presentato tra due anni un progetto sull’introduzione della “vignetta” elettronica come chiede una nostra mozione al riguardo, ha sottolineato il Ticinese. Tale innovazione potrebbe risolvere alcuni problemi attuali, come il fatto che proprietari di più veicoli debbano acquistare altrettante vignette per poter circolare sulle autostrade.

In merito alla realizzazione di un collegamento veloce tra Locarno e Bellinzona, nei prossimi due anni sarà indispensabile che le autorità ticinesi, di concerto con l’Ufficio federale delle strade, elaborino finalmente un progetto completo, la cui realizzazione possa essere considerata prioritaria dalle autorità federali. Il rinvio deciso oggi dalla CTT-S non dovrebbe dilatare i tempi più di tanto, a patto che ci si metta finalmente d’accordo su una variante, ha spiegato Lombardi.

ATS | 19 ago 2015 14:29